Dott. Francesco Napoleone

Attenzione agli effetti indesiderati del riso rosso nel trattamento dell’ipercolesterolemia.

Secondo uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), pubblicato da British Journal of Clinical Pharmacology, che auspica un continuo monitoraggio sulla sicurezza di prodotti "naturali", il riso rosso ha effetti indesiderati paragonabili a quelli delle statine (farmaci usati nel trattamento dellipercolesterolemia).


L’abbassamento dei livelli di colesterolo prodotto dal riso rosso fermentato è possibile grazie ad una sostanza che si chiama monacolina K, si tratta di una molecola molto simile a quella della lovastatina, cioè di un farmaco utilizzato per il trattamento della ipercolesterolemia.
Questo nuovo studio di approfondimento del profilo di sicurezza del riso fermentato, realizzato attraverso le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza coordinato dall'Iss, dall’aprile 2002 a tutto settembre 2015, si tratta di oltre 1200 segnalazioni, oltre 50 hanno riguardato integratori a base di riso. Gli effetti indesiderati riportati erano: 

  • Dolori muscolari, 
  • Reazioni gastrointestinali,
  • Danni al fegato,
  • Reazioni cutanee

In 13 casi la reazione indesiderata ha richiesto il ricovero.


Alla luce di questi dati, i ricercatori concludono affermando la necessità di continuare a monitorare il profilo di rischio del riso rosso fermentato è simile a quello delle statine, a fine di aumentare le conoscenze degli operatori sanitari e la consapevolezza dei consumatori.

Approfondimenti:

fitosorveglianza: Integratori a base di riso rosso fermentato: un’analisi delle sospette reazioni avverse 

 

 

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